mercoledì 17 dicembre 2014

Il Kenya caccia Alisei Ong.

Regione del Corno d'Africa.


La Commissione di Controllo delle Ong del Governo del Kenya (NGOs Co-ordination Board) ha reso pubblica una lista di 543 organizzazioni internazionali nei confronti delle quali è stata revocata l'idoneità ad operare nel paese, sono stati congelati conti correnti e beni ed è stata inoltrata denuncia agli organi di sicurezza governativi perché assumano decisioni immediate nei loro confronti.

martedì 25 novembre 2014

Self Help Building scandal, we need help!


Photo shooted during the 2012 building site occupation. Photographer: Fabrizio Zani
TEXT OF THE LETTER SENT TO THE EURODEPUTIES:

I write you cause I'm not listened in my country.
I am from Ravenna, Italy, and I want to denounce the situation I'm living in the last 5 years.
In 2006 I partecipated to a self help building houses program in the city of Ravenna.
The project was thought for young and low salary's families by the same municipality. The unique aspect of the self build is that those who build the house are the future owners themselves.

venerdì 7 novembre 2014

Chi ha paura della verità?

Quando nacque, il progetto dell'autocostruzione assistita parve davvero una modalità edilizia interessante e intelligente: con il lavoro condiviso e la supervisione di personale specializzato si otteneva il doppio risultato di offrire una casa ad un costo equo a famiglie giovani, selezionate per merito di reddito all'interno di bandi pubblici, e contemporaneamente si favoriva l'integrazione sociale del "condominio" attraverso il lavoro condiviso di un gruppo multietnico di famiglie (50% italiane, 50% straniere).

Le cose vennero fatte con criterio, almeno all'inizio: le regioni deliberarono le linee guida perché fosse regolamentata questa modalità edile "sperimentale", i Comuni pubblicarono bandi pubblici, misero a disposizione terreni P.E.E.P., scelsero una Organizzazione non Governativa attiva nel campo dell'housing sociale per fare da regia ai cantieri e con questa firmarono protocolli d'intesa per uno scambio di responsabilità e controllo di gestione.
Tuttavia, come spesso accade, una volta avviati, si pensò che i progetti potessero concludersi senza sbavature e senza un'adeguata vigilanza.
Niente di più sbagliato. L'esito dei cantieri aperti in varie regioni d'Italia è stato disastroso, solo 2 furono conclusi regolarmente dei quasi 30 avviati: http://bit.ly/1oWCxfQ 

L'autocostruzione assistita avrebbe dovuto essere come la descrive Ottavio Tozzo, presidente di Alisei Ong, durante la 2° edizione di Terra Futura, organizzata da Banca Etica alla Fortezza da Basso di Firenze nel 2005:


video

lunedì 3 novembre 2014

Gli azzeccagarbugli di Alisei e il TAR del Lazio.

Jeans Michel Basquiat, untitled (fallen angel) 1981.
Quando non si può confutare la sostanza delle accuse gli avvocati si aggrappano alla forma, studiano meticolosamente le carte e trovano il dettaglio, il vizio di procedura, il pelo nell'uovo.

mercoledì 29 ottobre 2014

COMUNICATO STAMPA DI ALISEI ONG.



Tratto dal sito di Alisei Ong:

                                                                       COMUNICATO                                                                         
                                                                                                                                                                  
Nel gennaio di quest’anno la trasmissione Lucignolo 2.0 di Mediaset spa/Italia 1 ha mandato in onda una serie di servizi travisatori della realtà e diffamatori della reputazione di Alisei Ong. Per questo motivo siamo stati costretti a querelare all’Autorità Giudiziaria i giornalisti, i conduttori e i redattori che hanno confezionato e pubblicato quei servizi.      
Tramite i nostri legali abbiamo anche diffidato Mediaset dal proseguire con azioni infamanti e chiesto il ritiro dei video clip ancora disponibili in streaming e, infine, abbiamo richiesto il risarcimento dei danni. Mediaset spa ha ritirato i video diffamatori, ma non ha ancora provveduto a risarcire i danni subiti da Alisei Ong. In questi giorni siamo stati contattati da un giornalista del programma “Le Iene” di Mediaset spa/Italia 1 che ci ha chiesto un’intervista ma che non ha voluto precisarne i contenuti e l’oggetto.              

martedì 7 ottobre 2014

La casta dei senza risposta.




E' trascorso oltre un anno da quando la vicenda dei cantieri di autocostruzione assistita è arrivata in Senato.

Era l'8 ottobre del 2013 quando alcuni senatori del Movimento 5 Stelle chiesero ai Ministri di lavoro e politiche sociali, pari opportunità, sport e politiche giovanili, affari esteri, affari regionali e autonomie, di verificare quale fosse il reale coinvolgimento di Alisei Ong nel fallimento "in odor di truffa" di diversi cantieri di edilizia sociale.



Da allora nessuno ha avuto la decenza di dare una risposta.
Nessuno. Nonostante siano oltre 200 le famiglie di autocostruttori in tutta Italia che hanno visto fallire l'obiettivo del bando pubblico a cui avevano partecipato; nella stessa interrogazione si esprime anche la preoccupazione sull'esito che potranno avere i progetti analoghi che sono stati avviati successivamente a tale denuncia.

Il 3 giugno 2014 il Ministero degli Esteri, dandone rilevanza minima, ha disposto la revoca del riconoscimento di idoneità alla Ong Alisei, senza motivarne in alcun modo la decisione. 



Poche settimane prima, a 5 anni dal blocco del cantiere, il Comune di Ravenna (una delle tante amministrazioni che ha appoggiato il progetto di housing sociale di Alisei) ha finalmente preso posizione: nessuna accusa nei confronti di chi aveva assunto la regia del progetto, e richiesta di danni milionaria alle famiglie degli autocostruttori.

Tutto ciò è inaccettabile. Sono tanti i diritti che le Istituzioni hanno negato a cittadini onesti che non si rassegnano a perdere la casa costruita con la fatica e sacrificio del proprio lavoro, che continuano a portare avanti le proprie rivendicazioni perché vogliono ancora credere nella Giustizia. 
Sarebbe devastante se passasse il messaggio che in questo paese sia concesso tutto a prepotenti, truffatori e corrotti. La battaglia di questa famiglie accomuna quella dei cittadini che non vogliono arrendersi ai soprusi e che credono ancora nell'onestà.

IL TESTO DELL'INTERROGAZIONE:




venerdì 5 settembre 2014

Le contraddizioni del Prof. Luciano Venturi.



- Ripropongo un articolo che per qualche motivo era andato perduto, ma che è importante per capire alcuni meccanismi della vicenda del progetto di autocostruzione di Filetto (RA).

Se l’autocostruzione approda sui tavoli dell’Amministrazione comunale, nel 2003, il merito è certamente di Luciano Venturi, Responsabile della Area Sanità Pubblica veterinaria della ASL di Ravenna, è all'epoca Vice Presidente di Alisei ONG. In precedenza aveva ricoperto il ruolo di Dirigente del Mercato Ittico, per il Comune di Ravenna.

lunedì 11 agosto 2014

Il business del futuro? L'housing sociale.


Il business dell'edilizia pubblica è un affare per pochi. Chi c'è dentro? Ci sono le banche, prime tra tutte Cariplo, Intesa San Paolo e la gallina dalle uova d'oro Cassa Depositi e Prestiti. C'è ovviamente Legacoop. Un affare che a causa della crisi economica si è ridimensionato un po': dai 4 miliardi € del Piano Casa 2012 di Monti ai 2 miliardi stanziati dal Governo Renzi per il quadriennio 2015-2018. 


ABITARE SOCIALE

L'evoluzione dell'edilizia sociale da almeno un decennio si realizza in Lombardia.
E' qui che nel 2004 ha visto la luce il progetto sperimentale di autocostruzione assistita gestito da Alisei Ong-Innosense Consulting ed è qui che nel 2006 su iniziativa della Regione, di Fondazione Cariplo, di Fondazione Housing Sociale e dell'ANCI, viene istituito il FIL (Fondo Immobiliare Lombardo), un fondo chiuso di investimento immobiliare riservato a soggetti istituzionali e destinato all’investimento nel mercato abitativo. 

lunedì 4 agosto 2014

Chi favorisce la riforma di legge sulla Cooperazione Internazionale?















Il 1 agosto 2014 è passato in Commissione Affari Esteri del Senato il DDL sulla Cooperazione Internazionale che riforma la Legge 49/1987.

Cosa cambia?
Da ora non è più necessaria l'idoneità conferita dal Ministero Affari Esteri, che finora costitutiva il criterio per l’ammissibilità delle Ong alle diverse fonti di finanziamento, con buona pace di Alisei, a cui era stata revocata lo scorso giugno.
Inoltre la scelta dei progetti da finanziare verrà effettuata sulla base dei possibili sviluppi economici e privati che gli stessi potranno generare. 

venerdì 4 luglio 2014

La replica del Sindaco Paolo Festa.

Il Sindaco Paolo Festa, dopo la pubblicazione del mio articolo: Pieve Emanuele: il cantiere della speranza mi scrive per fare alcune puntualizzazioni. Pubblico integralmente ciò che mi è pervenuto.


Paolo Festa, Sindaco di Pieve Emanuele (MI) dal maggio 2012.


"Ritengo assolutamente necessario, ai fini della corretta ricostruzione della vicenda, apportare diversi elementi utili a ripristinare la verità per quanto concerne il progetto dell'autocostruzione a Pieve Emanuele.

lunedì 23 giugno 2014

Pieve Emanuele: il cantiere della speranza.

C'era anche l'ex presidente della provincia Filippo Penati quel giorno, insieme all'allora Sindaco Francesco Argeri e all'assessore Paolo Festa, all'inaugurazione del cantiere nell’area comunale di via Betulle/Paganini, nella bassa pianura lombarda a 12 km in linea d'aria dal centro di Milano.



da sx a dx: Ottavio Tozzo, Raffaele Vampa, Francesco Argeri, Filippo Penati, Lucia De Curtis, Paolo Festa. 
Foto http://www.ecodimilanoeprovincia.it/

mercoledì 4 giugno 2014

Il MAE revoca l'idoneità alla Ong Alisei.



http://www.cooperazioneallosviluppo.esteri.it/pdgcs/italiano/Partner/ONG/comunicazioni.html

                                                                                                                                                              Con questa scarna informazione il Ministero degli Esteri, sul portale della Cooperazione allo Sviluppo, dà notizia del provvedimento messo in atto ieri (3/06/2014 n.p.) nei confronti della Ong responsabile della distrazione di denaro in oltre una dozzina di cantieri in Italia di autocostruzione assistita del progetto "Un Tetto per Tutti" e del fallimento di altri progetti internazionali di Cooperazione Internazionale, finanziati con fondi pubblici.

giovedì 22 maggio 2014

Solidarietà a Gianni Lannes, Su La Testa!

Ho ricevuto pochi minuti fa questa comunicazione.
Pubblico volentieri il comunicato stampa di Gianni Lannes, una persona che stimo molto.


OSCURATO SU LA TESTA. MA NESSUNO PUÒ TOGLIERE LA PAROLA A GIANNI LANNES. 
Oggi 22 maggio 2014, a mezzogiorno in punto, ignoti hanno oscurato e disattivato il diario internautico SU LA TESTA!

venerdì 16 maggio 2014

Cronaca di (stra)ordinaria follia.

"D'una una città" scriveva Italo Calvino, “non godi le sette o le settantasette meraviglie, ma la risposta che dà a una tua domanda” (Le città invisibili, 1972).

I progetti di autocostruzione assistita voluti e sottoscritti dall'allora Sindaco (oggi Senatore) Vidmer Mercatali hanno fin da subito creato solo imbarazzi e malumori a Fabrizio Matteucci.
Senza le cospicue e sottaciute iniezioni di soldi pubblici del generoso assessore regionale Gian Carlo Muzzarelli, sia il cantiere di Piangipane (494.000 €) che quello di Savarna (200.000 €) non sarebbero stati  mai conclusi.

lunedì 12 maggio 2014

Leggeri, sereni e spensierati...non sapevamo!

1 settembre 2012, dopo 68 giorni di occupazione il Sindaco fa visita alle famiglie che occupano il cantiere di Filetto (RA).
"Non potevamo immaginare che andasse a finire così", assessore Piaia, 20 aprile 2012

"L'Amministrazione comunale e l'architetto Gloria Dradi hanno fatto ciò che dovevano e potevano.[...] C’è forse qualcuno che in buona fede può sostenere che, di fronte ad un’azienda che silenziosamente stava andando verso il fallimento, il Comune e l’architetto Dradi avessero potere più penetranti di quelli che sono stati esercitati?Il Sindaco in Commissione comunale il 21 novembre 2013.


Questa è in sintesi la difesa usata dal Comune fino ad oggi.
Il mantra imparato in fretta e ripetuto dal rappresentante comunale di turno, accompagnato normalmente da un movimento delle spalle e da un'apertura contemporanea delle mani, a simulare l'imponderabile e l'effimero.
Ma il Comune sapeva già dal 2007 che i progetti di autocostruzione avviati e gestiti da Alisei Ong non andavano proprio come auspicato.

mercoledì 30 aprile 2014

La risposta di Banca Etica: pecunia non olet.



Questa la risposta pubblicata sul sito di Banca Etica dopo l'ondata di indignazione cresciuta a seguito di alcuni articoli pubblicati sul blog di informazione indipendente SU LA TESTA! di Gianni Lannes, in cui si esprimevano forti dubbi sulla condotta dell'istituto di credito di Padova e al tam tam rimbalzato in rete grazie ad Angelo Degaetano, che ha chiesto a cittadini e soci correntisti di rivolgere il proprio stupore e la propria incredulità alla dirigenza della stessa banca:


"Buongiorno,
cogliamo l'occasione del suo commento per pubblicare anche qui la risposta che abbiamo fornito a quanti ha scritto (stampa, mailing list, forum online etc.) e che si sono rivolti a noi per chiedere spiegazione sui fatti relativi al Cantiere di Autocostruzione di Filetto.

giovedì 27 febbraio 2014

Catalogna: nuovo scandalo del sistema cooperazione.


A nemmeno due mesi di distanza dalla notizia che la Giunta dell'Andalusia ha chiesto il reintegro di oltre 20.000.000 € già concessi ad alcune Ong e Onlus per progetti di cooperazioni mai realizzati o caratterizzati da irregolarità amministrative, questa volta è la Comunità Autonoma Catalana ad essere investita da uno scandalo che coinvolge il poco trasparente e quasi per nulla controllato sistema della cooperazione internazionale.

venerdì 21 febbraio 2014

Trentino: 3 associazioni no profit indagate.



Truffa aggravata e malversazione. Queste le accuse mosse dalla Magistratura nei confronti di 3 associazioni, tutte con sede in Trentino, che si occupano di progetti di cooperazione e solidarietà internazionale, a seguito di alcune Determinazioni della Provincia autonoma di Trento, a data 10 febbraio 2014, che revocano contributi già erogati a partire dal 2005 che non si sarebbero mai concretizzati in opere.

domenica 9 febbraio 2014

Felice Romeo, il benefattore schivo.

Nel 2009 Alisei Ong, dopo aver gestito per 5 anni cantieri di autocostruzione in tutta Italia con il metodo delle scatole cinesi (Alisei Autocostruzioni Srl e Summa Srl), ne crea una nuova con Legacoop. Nel CdA Felice Romeo e Sabina Bellione, entrambi di Legacoop nazionale, in società con l'immancabile Ottavio Tozzo (presidente di tutte le altre sopra citate, compresa la Ong Alisei) per continuare a fare ciò che fino ad allora aveva fatto Tozzo da solo, o quasi, cioè gestire cantieri di autocostruzione assistita. In realtà a distrarre soldi per altri fini.

martedì 4 febbraio 2014

...forti come le formiche tessitrici!

Foto di Thanh Ha Bui

Oggi 4 febbraio scadeva il termine per iscrivere a ruolo in Tribunale il pignoramento di Banca Etica nei confronti della coop di autocostruttori Mani Unite di Filetto (RA).
Questo non risulta essere stato fatto, e facendo gli opportuni scongiuri, si può ritenere che Banca Etica e Comune abbiano trovato un accordo sul nervo scoperto di questa vicenda, accollarsi il debito di € 1.364.323,74 della cooperativa Mani Unite causato dal fallimento del progetto sociale di autocostruzione assistita.
Ciò, pur essendo solo un primo passo di una vertenza che si prospetta lunga e agguerrita, rappresenta un grande successo, l'evidenza che idee e battaglie per i Diritti, se condivise da tante persone, possono muovere una forza insospettata e inusitata. A costringere la banca a fare un passo indietro, infatti, è stata la gente che ha chiesto un atto di buonsenso.

Un grazie particolare va ad Angelo Degaetano che si è esposto in prima persona pubblicamente, e alla redazione del blog Su La Testa! che hanno pubblicato una petizione online per scongiurare proprio il pignoramento delle famiglie di autocostruttori; grazie anche alle centinaia di persone dei Gruppi di Acquisto Solidale, correntisti ma anche solo simpatizzanti o potenziali clienti di Banca Etica che hanno fatta loro la petizione chiedendo come mai la propria banca si stesse comportando in questa maniera. 



Per aiutare gli autocostruttori nelle spese legali necessarie a difendere in ogni sede i loro diritti è stato aperto il seguente conto corrente sul quale, chi volesse, può effettuare un contributo:
IBAN IT 81 H 03075 02200 CC8500518523.
Intestatario: Matteo Mattioli

NOTA DEL 6 FEBBRAIO.
Ed infatti banca etica ha iscritto a ruolo proprio il 4 febbraio, ultimo giorno, il pignoramento presso terzi. In pratica la banca e il Comune stanno trattando tra di loro; il Comune ha  reso all'udienza del 5.2  una dichiarazione negativa del credito nel senso che l'ente comunale continua a sostenere di non doversi accollare il debito verso la banca; le due  hanno chiesto una proroga al Giudice per trattative.




domenica 2 febbraio 2014

La Tris: L'Ape, Jeremie e Yalla.

Più che un articolo di economia questo sembra un concorso ippico, per i nomi che vi sono contenuti. Jeremie, Yalla, Sovvenzione globale, ma il più strano di tutti è quello di Banca Etica, un ossimoro come bomba intelligente, dolce morte, forza di pace.
Infatti una banca Etica non esiste.
Non basta sostenere di non finanziare le lobbies dei produttori di armi, quando si rimane al fianco (per meglio dire in società) di una Ong che truffa centinaia di famiglie, che distrae kit di primo soccorso durante le emergenze umanitarie, che abbandona progetti umanitari dopo avere percepito ingenti finanziamenti pubblici (vedi progetti citati nell'interrogazione in Senato del Movimento5Stelle).
E quando per rimanerle a fianco si permette non solo che 14 famiglie siano fuori dalla propria casa da oltre 5 anni (il progetto prevedeva la consegna delle abitazioni nel 2009) ma le pignora per una cifra che tali famiglie non vedranno mai nella loro intera vita: € 1.364.323,74.
(se non conosci la vicenda ti consiglio di leggere Non con i nostri soldi !)

Chi di voi ha mai sentito parlare della Sovvenzione Globale?

La Sovvenzione Globale è uno strumento finanziato attraverso il Fondo sociale Europeo ed il Fondo di Sviluppo Regionale per l'attuazione di iniziative contro l'emarginazione e l'esclusione sociale dei soggetti più vulnerabili.
Ogni Sovvenzione Globale comporta la scelta di un organismo di gestione dell’intervento -Organismo Intermedio - cui è delegata l’attuazione delle azioni previste, al fine di rendere le procedure burocratiche più semplici e snelle.

Ugo Biggeri, Presidente di Banca Etica.
In Campania per partecipare al bando che prevedeva l'assegnazione di questi finanziamenti viene costituita un'ATI, Associazione Temporanea d'Impresa denominata L'Ape.

giovedì 30 gennaio 2014

Chi è Innosense Consulting?


Luca Mortara



Innosense Consulting partecipò nel 2004 al Piano Sperimentale Regionale di sostegno all’autocostruzione della Regione Lombardia, promosso dalla Provincia di Milano, Alisei Ong, A.L.E.R. Milano e A.L.E.R. Brescia, uno dei progetti sociali tra i più consistenti mai avviati in Europa che prevedeva la realizzazione di alloggi nei Comuni di Bareggio, Besana Brianza, Brescia, che prevedeva la realizzazione di alloggi nei Comuni di Bareggio, Besana Brianza, Brescia, Casalmaggiore, Paderno Dugnano, Pieve Emanuele, Trezzo sull’Adda e Vimodrone, per un totale di circa 125 abitazioni. Il finanziamento regionale previsto per l’autocostruzione fu di 11,8 milioni di euro. link all'articolo .
Prevedeva...! 
Ad oggi, infatti, non mi risulta che nessun dei sopracitati cantiere sia concluso. Qualcuno abitato si, come Casalmaggiore e Besana Brianza, ma in condizioni da Terzo Mondo,

giovedì 23 gennaio 2014

Fermo Amministrativo n.2 per Alisei Ong e un po' di storia.


Questo l'ultimo documento emerso dalla rete, un fermo amministrativo emesso nei confronti di Alisei Ong nel 2011 dal Ministero dell'Istruzione.
Singolare come la Protezione Civile, il Ministero dell'Istruzione e quello degli Affari Esteri continuino ad accanirsi con Alisei. Peccato che poi i Ministri non prendano i provvedimenti. Cosa devono fare, uccidere una vecchietta per strada a colpi di vasino da notte per revocare l'idoneità di Alisei Ong alla gestione dei progetti di cooperazione?

Ruggero Tozzo, Presidente di Alisei Ong dal 2010 ad oggi.
Questa una lista, approssimata per difetto degli atti amministrativi, condanne, interrogazioni "occorse" ad Alisei. Ricordiamo che Alisei Ong ad oggi è riconosciuta idonea dal Ministero Affari Esteri, partner della Commissione Europea e delle principali Agenzie delle Nazioni Unite.

CAUSE
-Causa T-481/08 Tribunale europeo (Quinta sezione):
19 AGOSTO 2008 A seguito di una indagine avviata dall'ufficio per la lotta anti frode (OLAF), culminata con una serie di ispezioni nei locali della sede di Milano, e della successiva verifica contabile da parte di EUROPAID (Ufficio di Cooperazione della Comunità Europea) nel luglio 2006, Alisei è condannata al risarcimento di euro 4.750.000 relativo a somme indebitamente percepite nell'ambito di progetti finanziati dal Fondo Europeo di Sviluppo (FES).
5 NOVEMBRE 2008: ricorso di Alisei: http://bit.ly/1j7I7YB
8 FEBBRAIO 2010: sentenza Tribunale europeo (Quinta sezione) ricorso respintohttp://bit.ly/VEj5JU

-Causa T-16/10 Tribunale europeo (Sesta sezione):
29 OTTOBRE 2009 Alisei ricorre al Tribunale europeo per contestare il provvedimenti della Commissione europea relativa alla selezione di talune domande di sovvenzione presentate nell'ambito del programma "strumento di risposta rapida all'impennata dei prezzi alimentari nei paesi in via di sviluppo"(EuropeAid/128608/C/ACT/Multi). 
Alisei sostiene di non essere stata selezionata e ricorrehttp://bit.ly/1avpCef
18 ottobre 2010 decisione Giudice, cancellazione dal ruolo: http://bit.ly/1ddybqJ


FERMI AMMINISTRATIVO
- 5 ottobre 2006, PROTEZIONE CIVILEbit.ly/10KBMMN
revocato dal TAR Lazio nel 2008 perché sussisteva già una fidejussione, disposto nuovamente in data 20 luglio 2011 dalla Protezione Civile e sospeso nuovamente dal TAR Lazio il 
9 dicembre 2011: http://bit.ly/1zbI4Af  che condanna la Protezione Civile al pagamento delle spese.

- 10 agosto 2011, MINISTERO DELL'ISTRUZIONEhttp://bit.ly/1dBf7ZO


REVOCHE FINANZIAMENTI
- MAE, Delibere n.85, 86, MAGGIO 2013: Bolivia, Etiopia http://bit.ly/1zL3Soj
- MAE, Delibera n.147, 19 SETTEMBRE 2013, Rep. Democratica del Congo http://www.cooperazioneallosviluppo.esteri.it/pdgcs/Documentazione/NormativaItaliana/Numerazione_Atti_CD_19.09.2013.pdf  (documento tolto dalla rete inspiegabilmente)

REVOCA IDONEITA'
- MAE, 3 giugno 2014: http://bit.ly/1hJ7IL5
- Tar Lazio sospende cautelativamente la revoca, con ordinanza n. 05406/2014 del 29/10/2014
- MAE, 22 gennaio 2015: http://bit.ly/1aRsXYd


 Responsabile del progetto Commissione Europea “Social Polisper Alisei Ong.

INTERROGAZIONI
- 28 LUGLIO 2005, SENATO DELLA CAMERA
Interrogazione Ministri degli affari esteri e del lavoro e delle politiche sociali: http://bit.ly/1i50UGi
- Risposta del Sottosegretario di Stato Mantica: http://bit.ly/1kUyoJH

- 17 APRILE 2007, CAMERA DEI DEPUTATI
interrogazione al Ministro degli Affari Esteri: http://bit.ly/1BVIG4R (documento tolto dalla rete inspiegabilmente).

- 8 OTTOBRE 2013, SENATO DELLA REPUBBLICA.
Interrogazione ai Ministri del lavoro e delle politiche sociali, per le pari opportunità, lo sport e le politiche giovanili, degli affari esteri e per gli affari regionali e le autonomie del Movimento 5 Stelle:
http://bit.ly/1dWW4E0
-21 OTTOBRE 2014, SENATO DELLA REPUBBLICA.
Sollecito di risposta alla interrogazione del 2013: goo.gl/Kzpqpn

- SEDUTA 13 OTTOBRE 2010, REGIONE LOMBARDIA.
Interr. al Presidente regionale Roberto Formigoni e la Giunta regionale lombarda del Gruppo IDV:http://bit.ly/1dBcQ0L

- 1 AGOSTO 2011, REGIONE UMBRIA.
Interrogazione al Presidente Consiglio regionale Umbria, Presidente Giunta regionale, all'assessore politiche della casa e all'edilizia sovvenzionata e agevolata della Lega Nord:http://bit.ly/LoH

- 6 GIUGNO 2013, REGIONE EMILIA ROMAGNA.
Interrogazione al Presidente dell'Assemblea legislativa Emilia Romagna del Movimento 5 Stelle:
http://bit.ly/1b0PTlh                 
Risposta Regionehttp://bit.ly/1eWAem6

- 11 FEBBRAIO 2013, COMUNE DI RAVENNA.
Interrogazione alla Giunta e al Sindaco del Movimento 5 Stelle: http://bit.ly/1avbCkH

- 31 LUGLIO 2012, COMUNE DI RAVENNA.
Interrogazione al Sindaco di Lista per Ravenna: http://bit.ly/Kn62Xf

- 28 GIUGNO 2012, CONSIGLIO PROVINCIA TRENTO.
Interrogazione del PDL al Presidente Consiglio Provincia Trento su Alisei coop. soc.


Chi c'è dietro a questa associazione?



mercoledì 15 gennaio 2014

Il comunicato stampa di Alisei Ong con minaccia di denuncia.

Questo il comunicato stampa pubblicato da Alisei Ong sul proprio profilo Facebook il 14 gennaio 2014:


Chiarisco una questione. 
Le famiglie di autocostruttori hanno citato in causa Alisei Ong il 30 dicembre scorso. L'eventuale denuncia del Sig. Ruggero Tozzo sarà fatta ad uso e consumo delle persone che seguono l'associazione milanese e che forse non conoscevano la trieste realtà sbattuta nuda e cruda sul piccolo schermo. Si tratterà in poche parole di prendere tempo, di trascinare questa squallida vicenda ancora avanti nel tempo per snervare le nostre resistenze. 

Questo uno dei riconoscimenti di cui Alisei Ong si fregia. 
Questa non è che l'ultima di una serie molto lunga di diffide inviate da Alisei Ong, la prima ha riguardato la redazione del Corriere della Sera, in occasione della pubblicazione della video-inchiesta di Ruben Oliva, la seconda del marzo 2013 è stata indirizzata alla cooperativa di autocostruttori Mani Unite,  la terza al sottoscritto, il 5 giugno scorso. 

Potrebbe interessarti leggere: AUTOCOSTRUZIONE, la video-inchiesta di Ruben Oliva.

domenica 12 gennaio 2014

La vera vittima: il Comune di Ravenna !

In questa vicenda tutti i soggetti sostengono di essere vittime dei fatti.

Banca Etica che ha erogato la linea di credito necessaria ai lavori sostiene di uscirne peggio di tutti, rimettendoci 1.364.323.74€, comprensivi di interessi, ma qualche responsabilità c'è l'avrà se ha erogato oltre l'80 del credito a fronte di perizie di cantiere che sembrano non superare il 50%.

Il comune di Ravenna pure sostiene di essere vittima di questa vicenda.

giovedì 9 gennaio 2014

Bolivia espelle Ong danese.


Il Governo del Presidente Evo Morales ha annunciato che la Ong danese IBIS che opera nel campo dei diritti, dell'educazione e dello sviluppo della Bolivia ha tempo fino al prossimo 26 marzo per chiudere o trasferire i programmi che sono in essere nella nazione andina e abbandonare il paese.

Le autorità boliviane hanno preso la decisione di espellere l'organizzazione non governativa a causa delle accuse da parte del Governo di ingerenza politica, finanziamento di iniziative volte a dividere le organizzazioni indigene e per avere espresso critiche sulle relazioni delle autorità con i popoli nativi.

Tuttavia il direttore della organizzazione Ximena Valdivia ha riferito che le accuse non hanno corrispondenza con le politiche di IBIS e della storia trentennale di lavoro nel paese. Inoltre, ha aggiunto, l'organismo che rappresenta ha il diritto di conoscere con precisione quali sono i motivi della decisione che hanno portato alla espulsione dal paese per poter fornire una spiegazione e correggere gli errori commessi.

Il Capo di Stato boliviano ha riaffermato la decisione di espellere IBIS dal paese e ha avvertito che altre associazioni che realizzano attività simili potrebbero fare la stessa fine se continueranno a immischiarsi nella politica. Fece scalpore il maggio scorso la notizia che l'agenzia per la cooperazione internazionale americana USAID fu espulsa per gli stessi motivi.

l'espulsione della Ong fu annunciata dal Segretario
della Presidenza, Juan Ramón Quintana (nella foto).
Già il 20 dicembre scorso il Ministro della Presidenza Juan Ramón Quintana aveva reso pubblico l'annuncio dell'Esecutivo di espellere dalla nazione quelle Ong implicate con settori in opposizione allo Stato.

"Siamo stanchi di tollerare ingerenze politiche di IBIS in Bolivia, siamo stanchi di tollerare che promuova il conflitto all'interno della propria struttura, in CIDOB (Confederación de Pueblos Indígenas de Bolivia), in Conamaq (Consejo Nacional de Ayllus y Mar­kas del Qullasuyu, federazione di organizzazioni indigene che recrimina la sovranità del popolo indigeno) e in altre organizzazioni. Hanno abusato dell'ospitalità dello Stato boliviano" ha affermato il funzionario.

Il Presidente Evo Morales ha confermato l'annuncio del Ministro Quintana e ha aggiunto che "per la dignità del popolo boliviano" non permetterà ingerenze delle Ong nel suo paese, data la presenza di enti destabilizzatori.

Da parte loro, anche i legislatori andini hanno avvertito le onlus e le Ong ambientaliste sono tenute sotto controllo, argomentando che tra queste organizzazione sono state riscontrate attività "irregolari", come per esempio, il tentativo di impossessarsi di territori appartenenti agli indigeni e di terreni demaniali. (traduzione dell'articolo di Tercerainformacion.es)

Questa notizia viene riportata anche dal blog aucaencayohueso che, ricordando che la stessa organizzazione danese pochi mesi fa venne espulsa, per ragioni simili, anche dal Governo dell'Ecuador e che la stessa USAID starebbe lasciando il paese presieduto da Rafael Correa ufficialmente per non avere raggiunto un "accordo bilaterale" sul futuro dei propri programmi, si pone alcune questioni sulla funzione di questi soggetti:

fino a che punto si possono raggiungere accordi con questi attori senza danneggiare la sovranità nazionale?
Quali sono le funzioni di queste Ong nei paesi dell'america latina e quali interessi spingono questi paesi a cercare la "cooperazione" di queste organizzazioni?
Ed infine, possono queste Onlus e organizzazioni attuare in forma apolitica, "spogliate" di un fine che sembra essere il fondamento della propria esistenza?

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