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mercoledì 22 ottobre 2014

Interrogazione su Alisei Ong, sollecito in Senato.




Nella giornata di ieri 21/10/2014 al termine della seduta nell'Aula del Senato, la Sen. Alessandra Bencini, tra le firmatarie dell'atto di sindacato ispettivo n. 4-00961 con cui un anno fa circa si chiedeva del reale coinvolgimento di Alisei Ong nel fallimento "in odor di truffa" di diversi cantieri di edilizia sociale in autocostruzione, oggi tra le fila del Gruppo Misto, ha svolto un intervento il cui testo è qui riportato.
(testo integrale del resoconto stenografico della intera seduta in questo link.)




Fonte documentale: http://difesaconsumatori.eu/index.php/autocostruzione-filetto/cronistoria-filetto

martedì 7 ottobre 2014

La casta dei senza risposta.


E' trascorso un anno da quando la vicenda dei cantieri di autocostruzione assistita è arrivata in Senato.
Era l'8 ottobre del 2013 quando alcuni senatori M5S chiesero ai Ministri di lavoro e politiche sociali, pari opportunità, sport e politiche giovanili, affari esteri, affari regionali e autonomie, di verificare quale fosse il reale coinvolgimento di Alisei Ong nel fallimento "in odor di truffa" di diversi cantieri di edilizia sociale.

Da allora nessuno ha avuto la decenza di dare una risposta.
Nessuno, nonostante fossero circa 200 le famiglie rimaste senza casa in tutt'Italia e che si facesse riferimento al fatto che altri progetti erano nel frattempo stati avviati e che ci fosse il reale pericolo che altre famiglie potessero nuovamente essere raggirate.

Il 3 giugno scorso il Ministero degli Esteri ha disposto la revoca del riconoscimento di idoneità alla Ong Alisei, senza motivarne in alcun modo la decisione, quasi di soppiatto. Poche settimane prima il Comune di Ravenna aveva finalmente deciso di prendere posizione, a 5 anni dal blocco del cantiere: niente da recriminare nei confronti di chi aveva assunto la responsabilità di concludere il progetto e richiesta di danni milionaria alle famiglie rimaste senza casa.

Tutto ciò è francamente inaccettabile. Sono tanti i diritti che le Istituzioni hanno negato a cittadini onesti che non si rassegnano a perdere la casa costruita con la fatica e sacrificio del proprio lavoro, che continuano a portare avanti le proprie rivendicazioni perché credono fermamente ancora nella Giustizia. 
Sarebbe devastante se passasse il messaggio che in questo paese sia concesso tutto a prepotenti, truffatori e corrotti. La battaglia di questa famiglie accomuna quella dei cittadini che non vogliono arrendersi ai soprusi e che credono ancora nell'onestà.

IL TESTO DELL'INTERROGAZIONE:


venerdì 5 settembre 2014

Le contraddizioni del Prof. Luciano Venturi.



- Ripropongo un articolo che per qualche motivo era andato perduto, ma che è importante per capire alcuni meccanismi della vicenda del progetto di autocostruzione di Filetto (RA).

Se l’autocostruzione approda sui tavoli dell’Amministrazione comunale, nel 2003, il merito è certamente di Luciano Venturi, Responsabile della Area Sanità Pubblica veterinaria della ASL di Ravenna, è all'epoca Vice Presidente di Alisei ONG. In precedenza aveva ricoperto il ruolo di Dirigente del Mercato Ittico, per il Comune di Ravenna.

lunedì 11 agosto 2014

Il business del futuro? L'housing sociale.


Il business dell'edilizia pubblica è un affare per pochi. Chi c'è dentro? Ci sono le banche, prime tra tutte Cariplo, Intesa San Paolo e la gallina dalle uova d'oro Cassa Depositi e Prestiti. C'è ovviamente Legacoop. Un affare che a causa della crisi economica si è ridimensionato un po': dai 4 miliardi € del Piano Casa 2012 di Monti ai 2 miliardi stanziati dal Governo Renzi per il quadriennio 2015-2018. 


ABITARE SOCIALE.

L'evoluzione dell'edilizia sociale da almeno un decennio si realizza in Lombardia.
E' qui che nel 2004 ha visto la luce il progetto sperimentale di autocostruzione assistita gestito da Alisei Ong-Innosense Consulting ed è qui che nel 2006 su iniziativa della Regione, di Fondazione Cariplo, di Fondazione Housing Sociale e dell'ANCI, viene istituito il FIL (Fondo Immobiliare Lombardo), un fondo chiuso di investimento immobiliare riservato a soggetti istituzionali e destinato all’investimento nel mercato abitativo. 

lunedì 4 agosto 2014

Chi favorisce la riforma di legge sulla Cooperazione Internazionale?











Il 1 agosto scorso è passato in Commissione Affari Esteri del Senato il DDL sulla Cooperazione Internazionale che riforma la Legge 49/1987.

Cosa cambia?
Da ora non è più necessaria l'idoneità conferita dal Ministero Affari Esteri, che finora costitutiva il criterio per l’ammissibilità delle Ong alle diverse fonti di finanziamento, con buona pace di Alisei, a cui era stata revocata lo scorso giugno.
Inoltre la scelta dei progetti da finanziare verrà effettuata sulla base dei possibili sviluppi economici e privati che gli stessi potranno generare. 

venerdì 4 luglio 2014

La replica del Sindaco Paolo Festa.

Il Sindaco Paolo Festa, dopo la pubblicazione del mio articolo: Pieve Emanuele: il cantiere della speranza mi scrive per fare alcune puntualizzazioni. Pubblico integralmente ciò che mi è pervenuto.


Paolo Festa, Sindaco di Pieve Emanuele (MI) dal maggio 2012.


"Ritengo assolutamente necessario, ai fini della corretta ricostruzione della vicenda, apportare diversi elementi utili a ripristinare la verità per quanto concerne il progetto dell'autocostruzione a Pieve Emanuele.

lunedì 23 giugno 2014

Pieve Emanuele: il cantiere della speranza.

C'era anche l'ex presidente della provincia Filippo Penati quel giorno, insieme all'allora Sindaco Francesco Argeri e all'assessore Paolo Festa, all'inaugurazione del cantiere nell’area comunale di via Betulle/Paganini, nella bassa pianura lombarda a 12 km in linea d'aria dal centro di Milano.



da sx a dx: Ottavio Tozzo, Raffaele Vampa, Francesco Argeri, Filippo Penati, Lucia De Curtis, Paolo Festa. 
Foto http://www.ecodimilanoeprovincia.it/